Categoria: Storia

Le chiavi di volta dei portoni

Le case dei nostri paesi apparivano in genere sprovviste di porte verso l’esterno mentre le finestre rimanevano confinate ai livelli più elevati . Tali costruzioni contadine si svilupparono nel tessuto rurale pedemontano sia per difesa dalle invasioni barbariche e più tardi turche (nel periodo 1469-1499) sia per le non infrequenti faide fra paese e paese.
Leggi di più

Il dialetto parla di storia

L'avvicendarsi nei secoli di culture diverse , trova nel dialetto parlato dalla gente di paesi come Giais una fedele testimonianza. Ogni parola evidenzia residui della lingua celtica,longobarda,latina,tedesca,slava. bàancia - panca - banka, longobardo bàr - zolla, caspuglio - barros, celtico biròc - carro a due ruote - birotiu-m, latino Volgare braida - podere, estensione di
Leggi di più

La famiglia Stabarin

Tra le famiglie originarie di Giais Selva oltre che i Ciligot,Polo,Craut,D'Ambrogio ci sono gli STABARIN : BATISTA 1553 DONATO (CATAPAN DI GIAIS) 1570 LANDO 1595 VALENTIN 1690 MORI A 90 ANNI ANTONIO 1640 DON PIETRO PARROCO DI GIAIS 1764 CAMERARO ISEPPO FU SANTO STABARIN 1783 CAMERARO ZUANNE FU SANTO STABARIN 1798 GIO BATTISTA FU VALENTIN
Leggi di più

Villaggio Longobardo

Al crollo dell’Impero romano d’Occidente l’assetto del territorio pedemontano si trovò di fronte alle “invasioni barbariche”: lo testimonia in modo particolare la sopravvivenza dei toponimi di origine latina. E’ presumibile però che una piccola comunità longobarda (fara) si sia insediata tra Calaresio (Montereale) e Aviano al fine di controllare militarmente quella strategica via di comunicazione
Leggi di più

I Boschian

Riflessioni sul cognome Boschian (ricerche d’archivio G.B. Corgnali, Giovanni Fantini). a. 1401 – Bernardis f. Dominici Boscani de Turrida. a. 1491 – Bernardus Boschianus de Turrida. a. 1591 – Florit Boschian, conduceva terreni in affitto a Maniago. a. 1655 – annuo affitto di 28 staia di frumento che doveva pagare Domenico Boschian della villa di
Leggi di più